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Editoriale Percorsi

Cari Amici,

in questi ultimi mesi sono accaduti rilevanti eventi che forse aprono una nuova fase storica.
Da un lato un importante accordo sull’automotive che ridisegna lo scenario mondiale di questo comparto e vede protagonista FCA, dall’altro il sorgere di una drammatica pandemia che neppure nelle più fosche previsioni si sarebbe potuta immaginare e che ha cambiato le nostre vite e le nostre abitudini.
 
Dato il contesto, anche la nostra Associazione si trova coinvolta in una realtà in evoluzione, e diventa complesso trasmettere quel concetto di “spirito aziendale” che da sempre ci contraddistingue.
Ugaf nei suoi tanti anni di vita e nei non pochi cambiamenti a cui ha assistito, ha mantenuto la propria missione fedele alle origini perseguendo, oggi come ieri, gli scopi istituzionali come la solidarietà, il sostegno agli iscritti più bisognosi, lo sviluppo delle attività sociali intese a creare una collettività.
Per questo ho particolarmente apprezzato la costituzione di un nuovo gruppo Ugaf a Melfi. Segno che la vitalità dello spirito aziendale e associativo è forte. Per via dell’epidemia siamo stati costretti a sospendere le elezioni del nuovo gruppo, che conta già 153 iscritti, ma ci auguriamo di poter completare la sua formazione molto presto e di accogliere con grande piacere i nuovi soci.
È bello pensare che questa nuova compagine sia formata da persone con un’età media di “appena” 51 anni, pronte a dare vigore all’Associazione. Aggiungeranno al patrimonio culturale dell’Ugaf oltre che freschezza, le competenze che essi stessi hanno contribuito a formare creando dal nulla e sviluppando lo stabilimento di Melfi.
Vorrei che consideraste i nuovi soci come esempio da proporre a chi non è ancora iscritto, pur avendone l’età. È dalla solidarietà e dall’unione che deriva il senso di appartenenza alla collettività: un sentimento che nella società in generale si era sfilacciato ma che, forse, oggi sta tornando di moda.
 
Diego Pistone