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Ugaf > Media > Percorsi > Editoriali Percorsi > Editoriale Percorsi 5/2014
 

 

 
Editoriale Percorsi
Cari Soci,
 
speravamo che i mesi estivi ci portassero sole e buon umore, invece temporali e le trombe d’aria hanno coinciso con nuove cattive notizie per la nostra economia. Brutte sorprese? Il brutto clima forse sì. La recessione che continua, invece, dovevamo aspettarcela, perché l’Italia è immobile, noi tutti
stiamo fermi rintanati nel pessimismo.
Se davvero vogliamo che la crisi finisca, non possiamo sperare che passi da sola, illuderci che senza il nostro personale sforzo un giorno ci sveglieremo leggendo sui giornali che si è conclusa.
Cerchiamo di capire che l’Italia è casa nostra, che lo Stato, le Regioni, i Comuni, siamo noi. Dobbiamo informarci su come si amministrano i soldi, lottare a viso aperto e in modo serio contro ogni spreco di risorse. L’efficienza dei servizi si può avere anche con i mezzi e i soldi che abbiamo. Ma noi per primi possiamo collaborare a renderli efficienti, in tanti modi. Possiamo svolgere più volontariato, per aiutare chi ha bisogno; cogliamo l’occasione della prossima colletta alimentare di novembre, ma diamoci disponibili anche per aiutare le amministrazioni pubbliche. Chi ha un po’ di mezzi economici colga l’occasione degli incentivi fiscali per i lavori edilizi, per le nuove tecnologie energetiche, per gli acquisti di beni durevoli. E senza sacrificare cultura e svaghi, cerchi però di indirizzare le scelte a offerte di qualità.
Se l’Italia è la nostra casa cerchiamo anche le piccole occasioni per renderla più gradevole, più bella, più sorridente, più fiduciosa.
Vedrete che servirà.
 
 
Filippo Beraudo di Pralormo
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