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Ugaf > Media > Percorsi > Editoriali Percorsi > Editoriale Percorsi 4/2016
 

 

 
Editoriale Percorsi
Cari soci,

c’è una parola che da qualche tempo ricorre con insistenza nei media come nelle conversazioni: sostenibilità.
Parliamo di sostenibilità ambientale quando vogliamo sottolineare la necessità che ogni azione dell’uomo avvenga nel rispetto del pianeta e parliamo di sostenibilità sociale quando, in riferimento alle imprese, rimarchiamo la responsabilità che queste hanno nei confronti degli azionisti, di chi vi lavora e dei loro familiari, dei fornitori e delle persone che vivono intorno a uffici e fabbriche.

Su questo fronte la nostra Azienda può vantare una storia di attenzione e sensibilità verso i dipendenti, le loro famiglie e la società in cui vivono che risale alla metà del secolo scorso.
La forma più moderna di questo ambito è l’affiancamento al welfare statale, sempre più in crisi. Anche per questo l’Azienda ha avviato iniziative volte al benessere (dall’asilo nido di Mirafiori ai servizi legati alla salute) e altre stanno nascendo, stimolate da nuove esigenze.

Ma molto più può essere fatto attraverso le associazioni come l’Ugaf.
Abbiamo invitato gli iscritti che ne hanno la possibilità a impegnarsi in una qualche forma di aiuto per gli altri: metteremo a loro disposizione la nostra organizzazione indirizzandoli verso operatori attivi già da anni.

I nostri soci, ricchi di esperienza e di competenze, potrebbero fare molto anche per i colleghi più giovani ancora al lavoro e per le loro famiglie. Qualcosa di molto simile avviene da tempo in Chrysler negli Stati Uniti.

In fondo che cosa c’è di più logico e naturale del fatto che i colleghi di ieri aiutino quelli di oggi?

Diego Pistone