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Ugaf > Media > Percorsi > Editoriali Percorsi > Editoriale Percorsi 3/2018
 

 

 
Editoriale Percorsi
Cari soci,
  
scriveva quasi due secoli fa il filosofo danese Soren Kierkegaard che “la vita può essere capita solo all’indietro, ma va vissuta in avanti”.
Se vogliamo, è un po’ la nostra condizione: l’esperienza che abbiamo accumulata è tanta e preziosa. Tuttavia da sola non basta: per vivere pienamente l’oggi dobbiamo capire il futuro, non averne paura. E lo strumento fondamentale per affrontarlo è l’informazione, la cultura.
  
Il pensiero corre subito a quella materia che più di altre sta segnando la nostra epoca, l’informatica. Dal pc allo smartphone, passando per il bancomat e l’home banking, nulla più può essere fatto se non si conoscono almeno i “fondamentali” del linguaggio dei bit. Purtroppo le statistiche in Europa sono spietate: l’Italia e gli italiani sono agli ultimi posti in fatto di “alfabetizzazione” informatica. Una classifica che vede i Paesi del nord a una distanza siderale.
E se per i ritardi strutturali poco possiamo fare come singole persone, molto possiamo, invece, sul fronte della cultura e dell’aggiornamento. Saper usare sufficientemente bene questi strumenti ci consente di restare agganciati all’attualità e vedere il futuro senza timori. E insieme con l’informatica molto può la conoscenza dell’inglese, lingua che ogni giorno di più è presente nella nostra vita.

L’Ugaf ha sempre posto particolare attenzione sulla formazione dei soci e proposto in più riprese corsi di base per la conoscenza di queste materie. E molto si impegnerà in futuro per continuare su questa strada.
Perché non è mettendo barriere al progresso che si vive meglio, ma capendolo e sfuttandone le (tante) possibilità. 
   
Diego Pistone